Ciao SR201185
Grazie per la tua discussione. Ti capisco molto bene! Io penso sempre che il problema non è il monopattino in sé ma la persona che non pensa ad altri passeggeri in modo proattivo. Si pensa di essere da soli e questo reca disagio. Me lo immagino così… Si entra nel treno, forse guardando il telefono, si trova lo spazio (non idoneo), disconnesso dal mondo, ci si siede. Non dico sia la verità ma provo ad immaginarmi la situazione. Questo succede ovunque, non dipende dalle FFS o dal trasporto pubblico.
Penso che il vietare non è la via giusta in quanto vogliamo (mia opinione) favorire la mobilità combinata. Penso tuttavia che un regolamento più “severo” (sempre secondo la mia opinione) dovrebbe rispecchiare l’aumento di questo metodo di trasporto. Poi arriva la seconda fase, farlo rispettare. Anche con le bici oppure le valige ci sono sempre problemi. Ci sono passeggeri che mettono le valige davanti alla porta (per accedere alla cabina di comando del treno). In caso di emergenza o in qualsiasi caso, il macchinista non potrebbe uscire…😱
I treni oggi sono costruiti in modo diverso, con spazio aggiuntivo per necessità del genere. Se ogniuno di noi pensasse di più al prossimo, sarebbe tutto più facile. Anche per noi è una sfida.
Secondo le mie esperienze, anche sollecitare il proprietario parlandogli, arreca disagio, in quanto anche in quel caso spesso manca il rispetto. La risposta è spesso e volentieri. “Ma cosa vuoi?” “ Non sono affari tuoi…” eccetera.
Hai un idea concreta di come potremmo fare?
Un saluto,
Romano
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